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Centri di sviluppo dell’imprenditorialità (CISI) Finanziamento a favore di Invitalia per la realizzazione di CISI (ex lege 208/1998 e 80/2005) e attività di accertamento delle spese effettuate da Invitalia Dott.ssa FRANCESCONI Maria Benedetta Legge 208/1998 e Legge 80/2005 Legge 241/1990
Regolamento (UE) 2017/821 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 17 maggio 2017, che stabilisce obblighi in materia di dovere di diligenza nella catena di approvvigionamento per gli importatori dell’Unione di stagno, tantalio e tungsteno, dei loro mi Dal 9 luglio 2017 è in applicazione il Regolamento (UE) 2017/821 che stabilisce obblighi in materia di dovere di diligenza nella catena di approvvigionamento per gli importatori dell'Unione di stagno, tantalio e tungsteno, dei loro minerali, e di oro, originari di zone di conflitto o ad alto rischio. Gli obblighi a carico delle imprese previsti dal Regolamento si applicano a partire dal 1 gennaio 2021. Il Regolamento prevede il dovere di diligenza nella catena di approvvigionamento per gli importatori dell'Unione ed impone obblighi che riguardano: la conformità della loro attività rispetto al dovere di diligenza; il sistema di gestione; l’adozione di sistemi di gestione del rischio; la realizzazione di audit da parte di soggetti terzi; specifici obblighi relativi alle attività di comunicazione nell’esercizio del dovere di diligenza nella catena di approvvigionamento (articoli da 3 a 7 del Regolamento). Il Regolamento richiede agli importatori di adottare regimi di gestione articolati in 5 passi che l’OCSE ha stabilito nelle Linee guida sul dovere di diligenza per una catena di approvvigionamento responsabile dei minerali provenienti da zone di conflitto e ad alto rischio. Le autorità competenti degli Stati membri sono responsabili dell’esecuzione di adeguati controlli ex post per garantire l’applicazione uniforme delle disposizioni da parte degli importatori dei minerali o dei metalli dell’Unione europea Dott.ssa FRANCESCONI Maria Benedetta Regolamento (UE) 2017/821 “Delega al Governo per il recepimento delle direttive europee e l'attuazione di altri atti dell'Unione europea - Disegno di legge di delegazione europea 2018 in corso di esame in Commissione al Senato”
Italia Startup Visa Prevista per la prima volta in attuazione di una disposizione del DPCM Flussi del 2014, Italia Startup Visa (ISV) è una procedura semplificata di ottenimento del visto per lavoro autonomo rivolta ai cittadini non UE che intendono avviare una startup innovativa (ex d.l. 179/2012) in Italia. Il rilascio del visto richiede il previo ottenimento di un nulla osta. Mentre per il visto per lavoro autonomo “ordinario” questo viene rilasciato dalla CCIAA competente per territorio, per le startup innovative tale adempimento spetta al MISE, e in particolare a un Comitato tecnico presieduto dal Direttore Generale per la Politica Industriale, la Competitività e le PMI (DGPICPMI). I membri del Comitato, nominati dal DG PICPMI, sono rappresentanti di riconosciute organizzazioni dell’ecosistema dell’innovazione italiano (incubatori, parchi scientifici e tecnologici, venture capital, business angel, trasferimento tecnologico). Le candidature vengono trasmesse digitalmente attraverso la casella di posta elettronica ordinaria italiastartupvisa@mise.gov.it. Archiviate e controllate dalla Divisione VI della DGPICPMI, queste vengono poi trasmesse al Comitato per una valutazione di merito sui contenuti dell’iniziativa imprenditoriale, i cui criteri sono stabiliti in apposite linee guida, redatte congiuntamente al Comitato e alle ripartizioni rilevanti dei Ministeri dell’Interno e degli Esteri. Nel contempo, per conto del candidato al visto, il Presidente del Comitato richiede alla Questura competente per territorio un nulla osta provvisorio all’ingresso. Se la valutazione del Comitato è positiva e la Questura non rileva condizioni ostative all’ingresso in Italia, il Presidente del Comitato firma un nulla osta, trasmesso sempre per posta elettronica al richiedente visto. Con il nulla osta, se sussistono tutti gli altri requisiti previsti dalla normativa generale sui visti, il richiedente potrà presentarsi in un’Ambasciata o consolato italiano nel suo paese di stabile residenza per fare formalmente domanda di visto per lavoro autonomo “startup Dott.ssa FRANCESCONI Maria Benedetta DPCM 15 dicembre 2017 (cd. “Decreto flussi 2018”); Circolare Interno-MLPS del 17 gennaio 2018 - Flussi d’ingresso dei lavoratori non comunitari nel territorio dello Stato per l’anno 2018; Linee Guida congiunte MISE-MAECI-MinInterno del 20 marzo 2018 30 giorni dalla data di ricezione della candidatura, salvo eventuali richieste di integrazione (ex L. 241/90)
Operatori di rete TV Acquisizione al bilancio dello Stato dei diritti amministrativi dovuti dagli operatori di rete TV Dott.ssa Giovanna Maglione Articoli 34 del Codice delle Comunicazioni elettroniche (Dlgs. 259/2003 e s.m.i) 180 giorni
Operatori di rete TV Acquisizione al bilancio dello Stato dei contributi per i collegamenti in ponte Radio dovuti dagli operatori di rete TV Dott.ssa Giovanna Maglione Articolo 35 del Codice delle Comunicazioni elettroniche (Dlgs. 259/2003 e s.m.i) 180 giorni
Operatori di rete TV Acquisizione al bilancio dello Stato dei pagamenti per i diritti d’uso delle frequenze digitali dovuti dagli operatori di rete TV Dott.ssa Giovanna Maglione commi 172 e 175 dell’articolo 1 della legge 28 dicembre 2015, n. 208 180 giorni
Emittenti TV e Radio locali Rimborsi messaggi autogestiti in campagne elettorali e per la comunicazione politica Dott.ssa Giovanna Maglione DECRETO MISE-MEF 3 APRILE 2020 LEGGE 28/2000 180 giorni
Obblighi di conferimento dati al SINFI procedimento sanzionatorio per inottemperanza agli obblighi di conferimento dati al SINFI Dott. Giulio Corsetti art. 4 e articolo 10 del Decreto Legislativo 15 febbraio 2016, n. 33 90 giorni
AUTORIZZAZIONE DEPOSITO ATTI FINALI JANULA FIDUCIARIA S.P.A. IN L.C.A. - D.D. 16/12/2019 - AUTORIZZAZIONE AL COMMISSARIO LIQUIDATORE ALLA CHIUSURA DELLA PROCEDURA E AL DEPOSITO DEGLI ATTI FINALI DELLA SOCIETA' DR. MARIO TOMMASINO (ad interim fino al 31/05/2020) Artt. n. 117 e n. 213 regio decreto 16 marzo 1942, n. 267 (legge fallimentare) - Dlgs 30/03/2001, n. 165 - Dlgs 14/03/2013, n. 33 - D.M. 13/10/2009
AUTORIZZAZIONE RINNOVO COADIUTORE ISTITUTO MILANESE FIDUCIARIO S.P.A. IN L.C.A. - D.D. 22/01/20202 - AUTORIZZAZIONE AL COMMISSARIO LIQUIDATORE AL RINNOVO DELL'INCARICO AD UN COADIUTORE PER L'ANNO 2020 DR. MARIO TOMMASINO (ad interim fino al 31/05/2020) Artt. 35 e 206, nonché 32 e 199 del regio decreto 16 marzo 1942 n. 267 - decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165 - decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33 - D.M. 29/09/1989, modificato in data 9 febbraio 1998
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