Procedimenti

Procedimenti

  • Richiesta di sospensione o contingente tariffario autonomo
  • Le sospensioni approvate sulla base dell'articolo 31 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea costituiscono un'eccezione rispetto alla situazione normale, ovvero il pagamento dei dazi previsti dalla tariffa doganale comune per tutti i prodotti immessi in libera circolazione.Durante tutto il periodo di validità della misura, per quantitativi illimitati e quale che sia l'origine, esse consentono l'esenzione totale (sospensione totale) o parziale (sospensione parziale) dei dazi normali applicabili alle merci importate (le sospensioni in parola non riguardano i dazi antidumping).
  • DGPIIPMI
  • DGPIIPMI - Div. V - Politiche europee e aiuti di stato
  • dgpiipmi.div05@pec.mise.gov.it
  • Dott.ssa DE STRADIS Gabriella
  • Via Vittorio Veneto, 33 - 00187 ROMA
  • Regolamento (UE) n. 1387/2013 del Consiglio (GU L 354 del 17.12.2013, pag. 201). http://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/?qid=1425376601430&uri=CELEX:32013R1387
    Revisione semestrale
    I principi sono stabiliti dalla comunicazione della Commissione in materia di sospensioni e contingenti tariffari autonomi (GU C 363 del 13.12.2011, pag. 6):http://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/?uri=CELEX:52011XC1213%2801%29
  • Le principali condizioni per ottenere una sospensione sono che
    • non esista un prodotto europeo concorrente e che
    • l'importo dei dazi doganali non riscossi non sia inferiore a 15 000 EUR per anno. La richiesta deve essere indirizzata alla Commissione tramite:
    Direzione generale per la politica industriale, la competitività e le piccole e medie imprese
    Ufficio V - Politiche europee e aiuti di Stato
    Via Molise 2, 00187 Roma ( V Piano stanza 16 )
    Tel. +39 06 47052906
    Giuseppe.schinaia@mise.gov.it
  • Le obiezioni alle sospensioni, sulla base della comunicazione della Commissione sopracitata, devono essere presentate allo stesso ufficio.
    Format opposizione sospensioni
    Format 1-2 sospensione quote
    In caso di ritardi nella conclusione del procedimento, è possibile rivolgersi al potere sostitutivo.
  • entro il 15 marzo per l'attuazione a partire dal 1° gennaio dell'anno successivo • entro il 15 settembre per l'attuazione a partire dal 1° luglio dell'anno successivo.